In quest’articolo vedrai come funziona davvero il lavoro nel digital marketing oggi, quali sono i ruoli che esistono sul serio, quali competenze vengono richieste dal mercato e come trasformare un interesse generico per il digitale in una direzione professionale concreta. Parleremo di ciò che blocca più spesso chi vuole iniziare e di come superare quel blocco con metodo, esempi reali e scelte chiare.
Ti trovi in questa situazione attualmente? Allora allaccia le cinture, leggi fino alla fine per scoprire la soluzione!
Il digital marketing attira perché promette movimento. Nuovi strumenti, nuovi ruoli, nuove opportunità. Tutto sembra accessibile. Tutto sembra possibile. Ed è proprio qui che molte persone restano ferme. Non per mancanza di voglia, ma perché scegliere da dove partire diventa complesso.
Il problema non è il settore.
Il problema è l’assenza di una mappa.
Oggi il digital marketing è il punto in cui strategia di business, creatività e dati lavorano insieme ogni giorno. Le aziende lo usano per acquisire clienti, validare prodotti, costruire relazioni e crescere in modo misurabile. Chi lavora in questo ambito non si limita a eseguire attività operative, ma traduce obiettivi in azioni leggibili.
Secondo una ricerca di McKinsey, le aziende che basano le decisioni sui dati crescono più velocemente rispetto alla media. Il digital marketing è uno dei motori principali di questa crescita perché rende ogni scelta osservabile e migliorabile.
Ed è per questo che il mercato continua a cercare profili digitali.
Entrare nel digital marketing significa entrare in un ecosistema ampio, articolato, pieno di specializzazioni. Alcune delle aree in cui oggi si concentra il lavoro sono:
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Search e visibilità, dove si lavora su motori di ricerca, posizionamento e advertising
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Social e community, dove i brand costruiscono relazione e attenzione
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Content e storytelling, dove si progettano messaggi, formati e piani editoriali
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Performance e advertising, dove ogni euro investito deve produrre un risultato
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Automazione e CRM, dove il marketing dialoga con tecnologia e dati
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E-commerce, dove marketing e vendita diventano la stessa cosa
Vederle tutte insieme spesso crea confusione. Capirne una in profondità crea direzione.
Un esempio concreto è il ruolo del social media manager. Oggi significa lavorare su più livelli contemporaneamente:
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scrivere contenuti che parlano alle persone
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leggere i dati per capire cosa funziona
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gestire campagne paid per amplificare i risultati
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collaborare con designer, strategist e marketer
È una figura ibrida. Come molte altre nel digital marketing. Ed è qui che nasce il blocco più comune: se tutto sembra richiedere tutto, da dove si parte?
La risposta è meno complicata di quanto sembri.
Si parte da ciò che già sai fare bene. Il digital marketing valorizza competenze diverse. Scrittura, analisi, progettazione, organizzazione, pensiero strategico. Costruire una base solida permette poi di espandere le competenze senza perdere coerenza.
Chi lavora nel digital marketing prende decisioni ogni giorno. Quale canale usare, quale messaggio testare, quale dato interpretare. È un lavoro fatto di ipotesi, test e miglioramenti continui. Un po’ come guidare con un navigatore sempre aggiornato: i dati indicano la strada, l’esperienza affina il percorso.
Le competenze richieste oggi si muovono su due piani.
Da un lato ci sono le competenze tecniche, come:
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scrittura per il web
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analisi dei dati
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gestione delle campagne paid
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utilizzo di piattaforme digitali e tool di automazione
Dall’altro lato ci sono competenze trasversali che incidono ogni giorno sul lavoro:
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capacità di ascolto
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comprensione del contesto
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collaborazione con team diversi
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adattabilità a scenari che cambiano
Nel marketing digitale si lavora sempre con le persone, anche quando si osservano numeri. Ogni dato racconta un comportamento. Ogni campagna risponde a un bisogno reale.
Anche le modalità di lavoro riflettono questa varietà. Azienda, agenzia, consulenza, freelance. Progetti diversi, ritmi diversi, responsabilità diverse. Questo rende il settore interessante per chi cerca evoluzione continua e crescita professionale.
Dal punto di vista economico il mercato premia la specializzazione. Le posizioni junior crescono rapidamente quando le competenze diventano più mirate. Le figure che lavorano su performance, dati e strategia vedono aumentare il proprio valore nel tempo perché incidono direttamente sui risultati di business.
Arriviamo al punto che cambia davvero il percorso: la formazione.
Il digital marketing si impara facendo. Farlo senza una struttura chiara rallenta. Serve un percorso che unisca visione, pratica e metodo. Che permetta di lavorare su progetti reali, con strumenti reali e feedback continui. In questo modo le competenze diventano immediatamente spendibili.
Puoi continuare a muoverti accumulando informazioni e corsi scollegati tra loro oppure scegliere un percorso che ti accompagna con una mappa chiara e un obiettivo preciso.
Qui entra in gioco Talent Garden, con il Master in Digital Marketing & Artificial Intelligence, pensato per chi vuole costruire competenze attuali, concrete e allineate alle richieste delle aziende. Un percorso che unisce marketing, dati e AI, perché oggi il digital marketing vive esattamente in questo incrocio.
Non è una questione di titoli. È una questione di direzione.
Quando costruisci competenze rilevanti, il mercato inizia a leggerti in modo diverso.
Non sprecare il tuo talento. Valorizzalo con il Master più adatto alle tue esigenze.
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